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MARCO TRAVAGLIO, PETER GOMEZ blog

ELEZIONI COMUNALI 2002

COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DI PIACENZA (mandato 2002-2007)

 

ROBERTO REGGI
Sindaco con delega a:
- Sicurezza urbana
- Polizia municipale
- Affari generali e legali


ANNA MARIA FELLEGARA
Vicesindaco e Assessore
con delega a:
- Personale
- Organizzazione
- Sistemi informativi ed informatizzati
dell'Ente
- Rapporti con le Università e i Centri
di ricerca e innovazione
- Rapporti con il Consiglio comunale
- Progetti speciali di riqualificazione
urbana (parco fluviale, delle mura, aree
demaniali dismesse, porto fluviale)
- Promozione attività dell'Ente
- Rapporti con enti, aziende e società
partecipate

IGNAZIO BRAMBATI
Assessore
con delega a:
- Lavori pubblici
- Periferie e frazioni
- Decentramento e circoscrizioni
- Democrazia diretta
- Bilancio partecipativo
- Lavoro


MANUELA BRUSCHINI
Assessore
con delega a:
- Servizi al cittadino (servizi demografici
e statistici, tutela animali, carta d'identità
elettronica, progetto People)
- Servizio invalidi
- Sviluppo dell'imprenditoria femminile
- Politica degli orari
- Pari opportunità
- Rapporti con l'Europa


FRANCESCO CACCIATORE
Assessore
con delega a:
- Bilancio
- Demanio e patrimonio
- Sport
- Protezione civile

GIOVANNA CALCIATI
Assessore
con delega a:
- Politiche scolastiche e per l'infanzia
- Teatro
- Turismo


PIERANGELO CARBONE
Assessore
con delega a:
- Programmazione territoriale
- Qualità ambientale
- Mobilità e pendolarismo
- Riqualificazione urbana


ERNESTO CARINI
Assessore
con delega a:
- Sviluppo economico
- Piano strategico
- Marketing territoriale


PAOLO DOSI
Assessore
con delega a:
- Politiche giovanili, per la formazione
e per la tutela di minori e adolescenti
- Cooperazione e mondialità

LEONARDO MAZZOLI
Assessore
con delega a:
- Politiche sociali
- Politiche abitative
- Politiche per la salute


ALBERTO SQUERI
Assessore
con delega a:
- Politiche per la cultura
- Valorizzazione e promozione delle
attività commerciali
- Marketing culturale della città
- Farmacie

 

NOTA: nell'elenco qui sopra sono menzionati gli assessori che erano in carica a fine mandato. Da considerare infatti che il 20/09/04 ci fu un rimpasto nella maggioranza di cui si da conto nell'articolo di LIBERTA' del 21/9/04 a firma Gustavo Roccella:

Rimpasto di tre assessori: entrano due della Margherita, Alberto Squeri e Paolo Dosi, e uno, Ernesto Carini, dei Ds; escono Pietro Tansini, dell'Italia dei Valori, Marco Elefanti, dei Piacentini con Reggi, e Stefano Pareti, dello Sdi (che alle elezioni si era presentato in lista con la Margherita).

Fumata bianca, finalmente, sul “Reggi 2”.
Ma non solo volti nuovi nella giunta comunale che ieri, a quasi metà mandato, ha visto il suo secondo varo dopo il primo di giugno 2002. Anche un nutrito ricambio di deleghe nel combinato di attribuzioni tra assessori al debutto e (7) confermati.
E perciò, cominciando dal nuovi.
A Ernesto Carini, già vicepresidente della Provincia nella giunta Squeri, va il grosso dei settori di cui si occupava Elefanti e cioè sviluppo economico e marketing territoriale con in più la nuova delega al piano strategico (i progetti, cioè, dell'ex Patto per Piacenza).

Paolo Dosi, fino a oggi consigliere comunale, prende da Giovanna Calciati (Ds) formazione e diritto allo studio, le politiche giovanili da Manuela Bruschini (Pdci) oltre che la nuova delega a mondialità e pace (cooperazione internazionale).

Quanto ad Alberto Squeri, che depone i panni di capogruppo consiliare della Margherita, subentra in sostanza nei settori che erano di Pareti: commercio e servizi culturali.
Servizi culturali, tranne il teatro però che va a Calciati con la quale arriviamo così ai sette assessori che restano in giunta. La diessina acquisisce anche il turismo (era di Pareti), mentre si vede confermare i servizi per l'infanzia.
In casa Ds, nulla si muove tanto per Francesco Cacciatore, che conserva bilancio, demanio e patrimonio, sport, protezione civile, quanto per Pierangelo Carbone, al timone sempre di ambiente, urbanistica e traffico-mobilità.

A restare con le deleghe di prima - lavori pubblici, frazioni, decentramento, bilancio partecipativo, lavoro - è anche Ignazio Brambati (Rifondazione comunista),
mentre poco cambia per Leonardo Mazzoli (Verdi) che a quanto già aveva - servizi sociali e abitazioni - aggiunge le politiche sanitarie.

Bruschini perde, si diceva, le politiche giovanili, mantiene pari opportunità, politiche degli orari e imprenditoria femminile e conquista i servizi al cittadino che erano di Tansini.

Infine Anna Maria Fellegara (Piacentini con Reggi), che resta vicesindaco nonché assessore a personale e organizzazione, con in più un corposo numero di deleghe, in parte ereditate da Elefanti (rapporti con l'università e i centri di ricerca e quelli con società partecipate), in parte da Pareti (riqualificazione urbana) e in parte nuove (comunicazione esterna e rapporti con il consiglio comunale).

Da annotare che il sindaco mantiene per sé la sicurezza (con annessa polizia municipale) e gli affari generali e legali.

Si è conclusa così, dunque, la verifica di maggioranza apertasi dopo le provinciali di giugno e che nelle ultime settimane ha vissuto un frenetico e nervoso balletto di proposte e controproposte tra Reggi e le forze politiche.
Visti i molti nodi che non trovavano soluzione, il sindaco, cui alla fine i partiti si sono affidati perché indicasse la via d'uscita al rimpasto, ha adottato una procedura drastica: l'azzeramento, sabato, delle deleghe a tutti gli assessori e la riscrittura della giunta, a due giorni di distanza, con nomi e compiti nuovi.
Il quadro finale assomiglia per certi versi all'ipotesi di riassetto fatta inizialmente da Reggi: c'è l'uscita di Elefanti che il sindaco vuole designare alla vicepresidenza di Newco, il costituendo polo dei servizi energetico-ambientali, c'è il potenziamento di Fellegara, c'è un nuovo assessore della Margherita a presidiare un ambito sociale (formazione, scuola e giovani).
Ma ci sono anche i segni del riconoscimento di alcune istanze delle forze politiche a cui la proposta del sindaco non era piaciuta granché.
Così i Ds si vedono sottrarre meno deleghe del previsto e soprattutto aumentare da tre a quattro gli assessori.
Ma la novità più sorprendente è il doppio ingresso di cui beneficia la Margherita, novità cui l'abbandono di Pareti non era scontato che aprisse la strada."

 

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PIACENZA (2002-2007)

PRESIDENTE : BENEDETTO RICCIARDI

CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA
BAGGI LUIGI
BELTRAMETTI LUCIANO
BELTRAMI LUCIANO
BERRA CARLO
BOIOCCHI FRANCO
BULLA MARIO
CAPPELLETTI ALFONSO
CELLI GRAZIANO
CISINI GIORGIO
D’AMO GIOVANNI
FERRARI CLAUDIO
GRILLI GIUSEPPE
MARIPPI MARCO
MAZZEO CARLO
MIGLIOLI ALESSANDRO
PASQUALI EMANUELE
PIAZZA EDOARDO
PISARONI STEFANIA
ROMERSI PIERANGELO
RONDA LUIGI
SILVA MASSIMO
VOTTO PAOLA

CONSIGLIERI DI MINORANZA
ANTONINI GIORGIO LUIGI
BALLERINI ALESSANDRO
CAGNANI ALFREDO
CARUSO GIUSEPPE
GIROMETTA MARIA LUCIA
GORGNI BOTTEGO EMILIO
LEVONI ANTONIO
MANCIOPPI PAOLO
MAZZA CARLO
MAZZONI CARLO
PAPARO ANDREA
POLLASTRI ANDREA
PUTZU FILIBERTO
RIPA GIUSEPPE
SALICE LUIGI
TASSI MARCO
TRESPIDI MASSIMO

 

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